Stimolati dalla simpatica iniziativa di Zorra, foodblogger che chiedeva di sbizzarrirsi su una ricetta “verde” per celebrare degnamente il giorno di S.Patrizio, abbiamo messo alla prova la nostra creatività e ci siamo cimentati in un dessert assaggiato qualche settimana fa al ristorante giapponese Sushisen, e di cui abbiamo trovato una variante anche nel sito dell’amica Fiordizucca.
Si tratta di una torta al tiramisù al tè verde, cui abbiamo aggiunto una granella di pistacchi.L’ingrediente fondamentale, il matcha, è una polvere di tè verde dal sapore intenso, reperibile (non sempre facilmente) nei negozi specializzati. Noi l’abbiamo presa da Namastey, graziosa boutique del tè a due passi da Campo dei Fiori.
Ingredienti:
100 ml di maraschino
100 ml d’acqua
1 cucchiaino di Matcha
250gr. di mascarpone
2 tuorli
4 cucchiai di zucchero
250 ml di panna da montare
Una confezione di pan di spagna a strati
50gr di zucchero a velo
50 gr di pistacchi tritati
2 cucchiaini di Matcha
Innanzitutto prepariamo la nostra bagna: mescoliamo con una frustina il maraschino, la matcha e l’acqua, ottenendo un composto liquido e dal colore verde scuro. Molto importante è che non ci siano grumi. La lavorariamo finchè non sarà omogenea.
Nel frattempo sbattiamo in un recipiente i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e schiumoso. Montiamo a parte la panna e dopo che sarà diventata compatta (non deve scendere dal cucchiaio) la incorporate ai tuorli e allo zucchero. Il mascarpone deve essere tenuto una mezz’oretta fuori dal frigo, affinché sia morbido e facile da lavorare. Lo incorporiamo con un cucchiaio di legno assieme ai tuorli e alla panna, fino a che otteniamo una crema compatta e senza grumi. Per facilitare il tutto possiamo anche utilizzare uno sbattitore elettrico a bassa velocità.
Copriamo con un po’ di stagnola la tortiera e lasciamo in frigo per un paio d’ore.
Per dare il tocco finale, spargiamo un po’ di granella di pistacchi, che creano un piacevole effetto di contrasto dolce/amaro con il tiramisù e il maraschino.
Il matcha è una polvere finissima e profumata di una delle varietà più pregiate di tè verde: il Gyokuro. Adeguatamente lavorato insieme all’acqua, viene utilizzato in Giappone per la Cerimonia del Tè. Si può utilizzare per vari tipi di dolce, è consigliato conservarlo in frigo una volta aperto, poiché tende a diventare amarognolo.
Un ringraziamento particolare va a Nivea, la mia musa ispiratrice senza la quale non sarei mai riuscito a realizzare questa ricetta. Ringrazio anche Staximo, che oltre ad averci linkato ci ha fatto sapere del one-off su S.Patrizio, e la gentilissima proprietaria di Namastey, che ci ha introdotto al magico e profumatissimo mondo del Matcha.




